Abbiamo avuto modo di approfondire in più occasioni l’importanza della comunicazione multicanale per poter raggiungere il nostro pubblico potenziale.
Complice il fatto che la nostra mente concepisce solo pochi social come top of mind, siamo convinti che per far conoscere il nostro brand sia necessario essere presente solo sui social più utilizzati.

Nonostante i dati del Digital Report 2021 Italia parlino chiaro, esiste più di un’alternativa a Facebook, ed occorre fra una premessa: non tutti i brand offrono lo stesso servizio/prodotto e si rivolgono allo stesso target. Quindi non è detto che i social più utilizzati siano adatti al tuo brand e utilizzati dalla tua nicchia di mercato.
Social di nicchia che puoi usare per promuovere il tuo brand
Telegram
Secondo il Digital Report 2021 il 25,4% del campione selezionato ha usato Telegram nell’ultimo mese. Stiamo parlando di un’app di messaggistica simile a Whatsapp, quindi il dato comprende anche le chat private. Tuttavia Telegram presenta delle interessanti potenzialità per le aziende.
Prima di tutto si possono creare dei canali broadcast. La comunicazione è unidirezionale (quindi gli utenti non possono commentare) e sono particolarmente adatti alle aziende che vogliono lanciare i loro nuovi prodotti in quanto:
- Hanno un ampia portata: le percentuali di visualizzazioni si aggirano intorno al 70%
- Gli utenti ricevono una notifica immediata
- Si rivolgono solo ad un pubblico altamente interessato che si è iscritto al canale
Ne sono un esempio Xiami Italia e Piratinviaggio.it, due realtà che promuovono spesso offerte di nuovi prodotti in esclusiva.

A differenza di altri social non ci sono limiti di formato. Si possono pubblicare messaggi di testo, foto, video, immagini, GIF, sticker e messaggi vocali. In pratica Telegram è una mailing list calata in un sistema di messaggistica istantanea: il meglio dell’email marketing miscelato con il marketing conversazionale. Un’alternativa a Facebook niente male.
Inoltre, si possono utilizzare diversi bot personalizzati che vanno oltre la messaggistica istantanea. Alcuni dei più usati sono: Pollbot, che permette l’aggiunta di sondaggi nelle chat, CommentBot, per creare post con commenti e QuizBot per generare contest.
In più è possibile personalizzare dei bot che riportino in automatico gli aggiornamenti del nostro blog o di determinati siti che abbiamo deciso di monitorare. Ne sono un esempio WhatsTech il canale Telegram dell’omonimo blog di tecnologia, o il canale di La Repubblica che riporta in tempo reale le ultime news.

Secondo il Digital Report 2021 il 28% del campione considerato ha usato Pinterest nell’ultimo mese. Ma il dato più interessante è che quasi l’80% del pubblico di Pinterest è composto da donne.
È importante tener conto anche del fattore generazionale: il 36% sono millennials, il 34% appartengono alla generazione X e il 18% sono Baby Boomers.
Siamo di fronte praticamente ad un social di genere, composto per la maggior parte da donne tra i 27 e i 56 anni che utilizzano questa piattaforma, non per mettersi in contatto con altre persone, bensì per ricercare ispirazione. Un’alternativa a Facebook e a tutti i social relazionali.

Se si considera il fatto che dall’inizio della pandemia le quotazioni di Pinterest hanno avuto un aumento del 600%, tanto da spingere Microsoft a provare a comprarla (senza successo), ci si rende contro che si è di fronte ad una piattaforma con incredibili opportunità.
È particolarmente adatta nei settori con forte impatto visivo quali: design, moda, fai da te, food, travel, wedding. Infatti, l’83% degli utenti usa Pinterest per pianificare eventi e momenti di vita, il 70% per trovare accessori, orologi e gioielli, e il 52% per conoscere cibi e bevande.
Un altro dato significativo, fornito dallo stesso Pinterest, riguarda il fatto che il 73% degli italiani ha deciso di fare un acquisto dopo aver visto i contenuti dei brand.
Su Pinterest si ha la possibilità di targetizzare il pubblico a cui è destinata la propria inserzione proprio come per Instagram e Facebook. Ma a differenza di quest’ultimi Pinterest è ancora un oasi protetta dalla pubblicità massima. Tanto che il 97% delle ricerche più popolari non contiene riferimenti a brand. L’advertising, proposto solitamente sotto forma di video verticale, risulta particolarmente efficace in quanto risalta rispetto alle immagini ispiratrici statiche, come nell’esempio di H&M.

Oltre che con l’advertising i brand possono ispirare aggiornando il proprio profilo con immagini o video, che gli utenti possono salvare attraverso i pin o all’interno delle bacheche, ossia gallerie divise per tema.
Spesso le immagini rimandano alla pagina corrispondente sul sito esterno alla piattaforma, permettendo così un collegamento diretto tra l’immagine e il sito del brand, come nel caso di Armani. Questa funzione è molto simile a Instagram Shopping e favorisce l’acquisto del prodotto designato.

Pensi che Telegram o Pinterest siano l’alternativa a Facebook che più si adatta al tuo business? Contattaci!
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